Derby casalingo dal sapore amaro per il Pordenone Volley, che si arrende alla Libertas Fiume Veneto con il punteggio di 3-1 (22-25, 15-25, 25-23, 20-25).
La gara è stata condizionata in modo decisivo dalle difficoltà in ricezione dei biancorossi, vero tallone d’Achille della serata. La pressione al servizio della Libertas ha spesso costretto il Pordenone a giocare palla staccata da rete, limitando le soluzioni offensive e obbligando a un gioco prevedibile di palla alta. Questo ha di fatto escluso il gioco al centro, che nelle poche occasioni in cui è stato coinvolto ha dimostrato grande efficacia.
Dopo un primo set combattuto ma sfuggito nel finale, il secondo parziale ha visto gli ospiti prendere il largo grazie a una maggiore continuità, approfittando delle difficoltà dei padroni di casa nella costruzione del gioco. Nel terzo set il Pordenone ha trovato una reazione di carattere, migliorando l’approccio e riuscendo a concretizzare nei momenti chiave, portando a casa il parziale 25-23 e riaprendo la partita.
Nel quarto set, però, sono riaffiorati i problemi già visti in precedenza: una ricezione poco precisa ha nuovamente tolto fluidità all’attacco, con diverse conclusioni finite fuori e la difficoltà a sfruttare le occasioni di contrattacco, anche dopo buone difese. Situazioni in cui il Pordenone avrebbe potuto fare male, ma senza riuscire a mettere giù la palla.
La Libertas Fiume Veneto ha saputo sfruttare al meglio i propri turni in battuta, dimostrandosi solida e cinica nei momenti decisivi del match, portando a casa una vittoria importante nel derby
Ora per il Pordenone Volley non c’è tempo per fermarsi: sabato i biancorossi saranno impegnati in trasferta a Mariano del Friuli contro Cassa Rurale FVG, in una sfida importante per ritrovare continuità e dare una risposta concreta dopo questo derby.
