PORDENONE VOLLEY STAGIONE 2025/2026

ANDREA ZAMPIS ALLA GUIDA DELLA SERIE C MASCHILE PER LA STAGIONE 25/26

Dopo aver ricoperto il ruolo di secondo allenatore nella scorsa stagione, Zampis compie ora un importante passo avanti nel suo percorso tecnico, assumendo la guida della prima squadra maschile. Una scelta che nasce dalla volontà della società di valorizzare le competenze interne e dare continuità a un progetto basato su impegno, crescita e identità.

Siamo felici di poter contare ancora sulla sua professionalità e dedizione: Andrea ha dimostrato, dentro e fuori dal campo, di avere le qualità umane e tecniche per affrontare con determinazione questa nuova sfida. Con alle spalle una buona esperienza e una profonda conoscenza dell’ambiente, siamo certi che saprà trasmettere ai ragazzi passione, metodo e spirito di squadra.

Nell’intervista che segue, Andrea ci racconta le sue sensazioni per questo nuovo incarico, gli obiettivi della stagione e la sua visione della pallavolo.

– Andrea, la scorsa stagione hai guidato da secondo la serie C maschile con Daniel Cornacchia, ti chiedo un bilancio sulla stagione appena conclusa.

Sicuramente un bilancio positivo, perché nonostante un avvio un po’ difficile, con i molti problemi che abbiamo avuto soprattutto nelle prime 4 -5 partite, poi con la squadra abbiamo trovato l’alchimia giusta recuperando un po’ di giocatori che all’inizio non c’erano e l’obiettivo di mantenere la categoria l’abbiamo raggiunto. Rimane un po’ il rammarico che con una partenza migliore si poteva avere una salvezza anticipata.

– Ora il passaggio di timone della Serie C per proseguire il lavoro della scorsa stagione. Come sarà guidare la squadra da primo allenatore?

Stimolante. Sono contento perché ci sono dei nuovi obiettivi che ci stiamo dando insieme alla società. Gli obiettivi sono ambiziosi e mi piacerebbe rimettermi in gioco da primo e credo che in questo momento sia il passo più giusto con una società altamente qualificata quale l’Insieme per Pordenone.

– Insieme a te ci sarà Andrea Brusadin, com’è tornare a lavorare insieme a lui?

Sono contento perché Andrea Brusadin, il Brus, per me è una persona molto competente sia tecnicamente che come persona. Sono contentissimo perché fare il primo in una stagione, che spero sia di alto livello, la sua competenza e la sua presenza per me saranno un aiuto impagabile.

– Nella tua idea di volley quanto è importante dare spazio ai giovani?

Molto, sopratutto nel periodo che stiamo vivendo noi nella pallavolo. La pallavolo ha bisogno di nuove leve, di giocatori giovani e ambiziosi ai quali le società devono dare le giuste responsabilità per crescere.

– Infine un messaggio ai nostri tifosi

Come ho detto noi siamo ambiziosi, abbiamo voglia di dare tante soddisfazioni a voi e vi chiediamo sempre un supporto rumoroso in palestra come quando andiamo nelle palestre dei nostri avversari.