Il Pordenone Volley è lieto di annunciare l’ingresso di Jessica Vascotto nel proprio staff tecnico con un doppio e prestigioso incarico: direttore tecnico del settore giovanile dall’Under 14 in su e secondo allenatore della Serie B2. Triestina di origine, Jessica porta in biancorosso una consolidata esperienza nel mondo del volley giovanile, unita a una visione moderna e appassionata della formazione sportiva mentale. Dopo un decennio di successi con l’Eurovolleyschool, dove ha dominato il panorama provinciale conquistando, per dieci stagioni, i titoli under 16 e under 18, ha proseguito il suo percorso come allenatrice dal 2021 al 2025 nel GIS Volley Sacile, contribuendo in maniera significativa alla crescita del settore giovanile della società.
La sua nomina rappresenta un passo importante per il Pordenone Volley, che punta a consolidare ulteriormente il proprio vivaio e a garantire continuità tecnica e qualitativa dal settore giovanile fino alla prima squadra. A margine della nomina, abbiamo incontrato Jessica per conoscerla meglio e scoprire visioni, ambizioni e obiettivi della sua nuova avventura
– Ti abbiamo vista molte volte da avversaria sempre agguerrita, la prima domanda è proprio questa: su una scala da 1 a 10 quanto ti senti competitiva?
Si diciamo che quando entro in una società, lo faccio perché sposo un progetto, proprio perché per me la pallavolo è dare tutto quello che si ha, senza risparmiarsi mai. Quindi sicuramente c’è una grossa componente di competizione ma sempre finalizzata al raccogliere i frutti del duro lavoro fatto in settimana. In una scala da 1-10 per onestà ti dico 10 nelle categorie seniores 8 nel giovanile
– La seconda domanda è legata al ruolo che ricoprirai a Pordenone della Direzione Tecnica dalla U14 a salire, quindi una nuova sfida arrivata dopo 15 anni di lavoro come allenatrice.
Una bellissima sfida che ho deciso di accettare spinta dal confronto con alcuni colleghi e colleghe che stimo molto; ho maturato la decisone pensando proprio a come poter essere di supporto a chi lavorerà con me; mettendo le mie competenze anche professionali al servizio del gruppo.
– Dovendo dare un “titolo” come sarà la tua direzione tecnica?
La direzione tecnica che immagino sarà improntata su due parole “ascolto e dialogo” perché credo che in questa esperienza arricchirò il mio bagaglio di competenze lavorando con molti allenatori esperti che la società ha individuato, il mio compito sarà quello di fare punto di congiunzione fra le squadre, con l’obbiettivo di fare risultati e far crescere le atlete e gli atleti che Pordenone ha in organico
– Poi oltre ad allenare nei club sei anche all’interno di entrambe le rappresentative regionali, un unicum, ci puoi raccontare il tuo ruolo nelle 2 rappresentative?
Seguo la parte legata all’Allenamento mentale ed emotivo di atlete e atleti per supportarli e affiancarli nel loro percorso di crescita pallavolistica.
– Poi nelle ultime due stagioni sei stata impegnata anche con le piccole promesse del Prata Volley, raccontaci un po’ questa esperienza
Energia pura, sono una fonte inesauribile di allegria e voglia di giocare a pallavolo, poi vedendo gli atleti della serie A chiaramente hanno una motivazione super e una voglia matta di imitarli. Proprio per questo ritengo che per una società che vuole investire su un progetto giovanile sia molto importante avere delle prime squadre.
– Proprio per la tua abilità di lavorare con giovani atlete, la società ti ha voluto inserire nello staff della B2..
Ringrazio sia la società, sia la coach Michela Bellinett con cui c’è stata sintonia dal primo giorno, la ritengo un’allenatrice che vive per la pallavolo e questo ci accomuna molto. Nel nostro primo incontro ci siamo dette che il mantra di questa stagione sarà: “lavorare seriamente ma con il sorriso”.
– Si parla spesso dell’importanza di curare i dettagli, in questo va inserita certamente la parte mentale, so che nel tuo programma per la nuova stagione ci sarà anche l’inserimento di questo aspetto oggi sempre più importante.
Direi fondamentale, la differenza fra un grande atleta ed un campione passa proprio dalla testa, purtroppo la testa può essere la più grande compagna o la più temibile avversaria nella testa di ogni atleta. Lavoreremo in team proprio per supportare gli atlete/i anche sotto questo aspetto.
Con l’arrivo di Jessica Vascotto, il Pordenone Volley aggiunge un tassello fondamentale alla sua crescita tecnica e organizzativa. Siamo certi che la sua energia, competenza e passione rappresenteranno una guida preziosa per tutti i giovani atleti del club. Benvenuta Jessica!
